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Il festival Forma e Poesia nel Jazz raggiunge l’importante traguardo della venticinquesima edizione, che si svolgerà a Cagliari dal 15 al 19 settembre, promossa dall’omonima cooperativa con la direzione artistica di Nicola Spiga. La manifestazione, che ha puntato sin dai suoi esordi esclusivamente sul jazz italiano, confeziona un nuovo cartellone dedicato al 100% al jazz tricolore, intitolandolo “Restart”. Una parola d’ordine che sottolinea la ripartenza del festival ma anche il passaggio di testimone tra diverse generazioni di artisti, con un’alternanza sui palchi di nomi affermati e di talenti emergenti.

Ma il titolo rimanda anche all’importante legame tra la musica e le più rilevanti tematiche sociali. Il festival, infatti, non ‘scommette’ bensì crede fermamente nelle nuove generazioni di artisti che si affacciano sulla scena jazzistica: giovani che da una parte preparano il futuro del jazz, portando all’interno di un linguaggio storicamente codificato elementi sonori innovativi, ma che sono anche protagonisti delle tematiche che stanno rivoluzionando il nostro stile di vita. Forma e Poesia nel Jazz punta sui giovani anche perché in loro vede i principali protagonisti dell’impegno sociale, della green economy e delle varie declinazioni della sostenibilità, concetti che il festival sostiene da tempo, anche con scelte produttive responsabili e l’adesione al progetto nazionale Jazz Takes the Green.

Il blocco principale del cartellone di Forma e Poesia nel Jazz 2022 si svolgerà al Lazzaretto e al Teatro del Lago Monteclaro.

Ognuna delle serate dal 15 al 17 settembre offrirà ascolti molteplici. Il 15 il Chiostro del Lazzaretto ospiterà le performance dei sardi Freak Motel, con il loro mix di post-rock, atmosfere noise e jazz elettrico, e poi del quartetto di Roberto Gatto, il batterista più rappresentativo del jazz nazionale, che in questa occasione coinvolgerà anche la voce della giovanissima figlia Beatrice Gatto.

Il 16 sarà una serata ad alto voltaggio al Chiostro del Lazzaretto. Si parte con i Quintorigo, che riprendono il loro celebre omaggio a Charles Mingus, adattato alla ricorrenza del centenario della nascita del grande contrabbassista, una delle massime icone della storia del jazz. Il progetto è la prosecuzione dell’album che nel 2008 permise loro di aggiudicarsi il Top Jazz come “Migliore formazione dell’anno”. L’approccio ‘scapigliato’ dei Quintorigo, con il loro incrocio di archi e sax ad elevato tasso d’elettrificazione, esalta lo spirito iconoclasta di questo repertorio. Il proseguimento di serata, con il quartetto “The Crossing” del sassofonista Enzo Favata, sarà anch’esso un’alchimia di sonorità acustiche e tecnologiche, tra minimalismo, space rock, jazz contemporaneo, musica elettronica e world. La serata prevede inoltre una conferenza spettacolo alla Sala Polifunzionale del Lazzaretto: “Saxophobia”, con Attilio Berni, un’autorità in fatto di sassofoni: sua la cura della mostra del Museo del Saxofono di Fiumicino, allestita dal 16 al 18 alla Sala Polifunzionale del Lazzaretto.

Il 17, la musica al Chiostro del Lazzaretto proporrà ulteriori importanti esempi di incroci tra sonorità acustiche ed elettroniche. L’apertura di serata sarà affidata al progetto “Fantàsia” del contrabbassista Jacopo Ferrazza, che cerca un punto di conciliazione tra linguaggi eterogenei come il jazz moderno, la musica da camera, il tardo romanticismo e la musica elettronica. Toccherà poi ai JNC del sassofonista e cantante James Senese, un mito della black music in versione italiana, punto di congiunzione dell’espressività jazz con quella rock e melodica. In serata, alla Sala Polifunzionale del Lazzaretto, Attilio Berni replicherà la sua conferenza spettacolo “Saxophobia”.

Tutte le serate al Lazzaretto si chiuderanno sulla Terrazza con un after hours notturno tra musica e degustazioni: il 15 con lo Zighindi Quartet, il 16 con il Mambo Django Quartet, il 17 con un DJ set da definire.

Per le due serate finali il festival si trasferirà al Teatro del Lago Monteclaro. Domenica 18 il programma sarà doppio. In apertura la cantante Francesca Corrias, voce di spicco della scena jazzistica isolana, con il sostegno musicale dei Sunflower proporrà un ambizioso progetto che esplora il senso di identità musicale e linguistica, fondendo jazz e canzone in lingua sarda. A seguire un duo che esalta ulteriormente la creatività femminile, tra canzone d’autore e jazz ricercato, con la cantante e chitarrista Chiara Civello e la pianista Rita Marcotulli.

Il 19 la serata sarà tutta per Ivan Dalia, che si esibirà in piano solo in occasione del trentesimo anniversario di ABC Sardegna, con cui Forma e Poesia nel Jazz è legata da un sodalizio pluriennale. L’incasso sarà devoluto all’Associazione Bambini Cerebrolesi, leader nei progetti di inclusione a livello regionale e nazionale.

I concerti di Francesca Corrias e Ivan Dalia sono inseriti nel progetto Cagliari dal Vivo 2022.

In appendice al festival, il 24 settembre, la Basilica di San Saturnino ospiterà un piano solo di Andrea Schirru, presentato in collaborazione con la Direzione regionale Musei Sardegna in occasione della Giornata Europea del Patrimonio.

Oltre ai concerti serali, il festival svilupperà una serie di altre iniziative che porteranno la musica in giro per il territorio cittadino. Il 15 e 16 settembre, a bordo della metropolitana leggera, Marco Pittau e Matteo Costa saranno protagonisti di Jazz in Metrò. Il 16 mattina si svolgerà una passeggiata naturalistica alla Sella del Diavolo, il promontorio che si affaccia sul Golfo di Cagliari, dove si esibirà il duo formato dalla cantante Carla Giulia Striano e il chitarrista Rubens Massidda. Ancora un abbinamento mattutino di musica e natura il 18, con un percorso in bicicletta nel quartiere e lungomare Sant’Elia, seguito da un aperitivo in jazz al Portico del Lazzaretto.

La venticinquesima edizione del festival Forma e Poesia nel Jazz è organizzata dalla Cooperativa FPJ con il contributo della Regione Autonoma della Sardegna, del Comune di Cagliari e della Fondazione di Sardegna, con la collaborazione di MIC Sardegna, Cooperativa Sant’Elia 2003, Bflat Festival, Tiscali, Nara Comunicazione, ABC Sardegna, FIAB, ARST, I-Jazz e Sardinia Jazz Network.

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