Caliban Sounds presenta ‘Distant Plains, il nuovo e straordinario album collaborativo dei rinomati pianisti Alcyona Mick e Liam Noble. In arrivo il 24 aprile, il disco è stato registrato agli Abbey Road Studios, sotto la direzione concettuale di Penny Rimbaud.

Nata come piattaforma per collaborazioni innovative, Caliban Sounds promuove progetti che trascendono generi ed aspettative, riunendo musica sperimentale, improvvisata e concettuale, sotto un’unica etichetta. Creata da Penny Rimbaud, co-fondatore dell’influente collettivo anarco-punk Crass, la label sostiene la libertà creativa, diventando una casa per pubblicazioni che privilegiano il processo, il rischio e l’immaginazione rispetto alle convenzioni.

Ispirato a ‘The Planets’ di Gustav Holst, ‘Distant Plains’ reinterpreta i sette movimenti come un’opera di improvvisazione intuitiva e minimalista per due pianoforti. Anziché citare direttamente Holst, Mick e Noble rispondono all’essenza emotiva e spaziale della musica, permettendole di agire come una forza gravitazionale invisibile.

“Distant Plains è un viaggio attraverso lo spazio che ci separa, un percorso che crea connessione e determinazione, sette pianeti, due pianoforti, due pianisti e lo spazio inesistente tra di loro, una sorta di resa dei conti quantistica” riflette Penny Rimbaud. “Avevo ascoltato l’interpretazione quasi cinematografica di Leonard Bernstein della Suite dei Pianeti di Holst, rendendomi conto della sua componente jazz, il che mi ha portato a riflettere sull’essenza, sulla sua essenza più pura. Come sarebbe se fosse spogliata di ogni orpello e resa vulnerabile, esposta in solitudine come le pianure lontane a cui si riferisce? Nel corso degli anni ho avuto il privilegio di lavorare con due pianisti di grande fama, Alcyona Mick e Liam Noble, entrambi dotati di una straordinaria capacità di improvvisazione. La mia idea era semplice: prenotare uno studio con due pianoforti e lasciare che i musicisti si lasciassero guidare dalla fantasia. Avremmo ascoltato l’interpretazione di Bernstein e poi loro avrebbero proposto la loro versione, con una sola condizione: nessun riferimento diretto alle composizioni di Holst”.

Registrato agli Abbey Road Studios, quasi tutto il materiale è stato catturato in un’unica ripresa, senza sovraincisioni o ripensamenti, una collisione spontanea tra struttura e libertà.

Liam Noble afferma: “lavoro ad intermittenza con Penny da decenni, arriva sempre con un’idea che mi mette alla prova, eppure ho sempre la sensazione che sappia che succederà qualcosa di interessante. La connessione invisibile, ma profondamente sentita, con la musica di Holst ha dato ad Alcyona e a me la giusta dose di libertà e di flessibilità. Ho conosciuto Alcyona nel 1999, quando era una studentessa ed io un insegnante, e probabilmente si può sentire che ha imparato quasi tutto da sola. Per me è stata la formula musicale perfetta; torna sempre con qualcosa di interessante, stimolante, problematico, musicale”.

Alcyona Mick aggiunge: “credo che lo spazio di Abbey Road sia diventato parte integrante del suono tanto quanto i due pianoforti che suonavano. La musica sembrava evolversi in qualcosa di proprio, con Holst che ci pizzicava sullo sfondo. Suonava esattamente come quel giorno. E’ stato un vero onore essere invitata da Penny a realizzare un album con Liam, che è stato il mio primo vero insegnante di jazz e il cui modo di suonare ammiro da tanti anni!”.

Rimbaud conclude: “Distant Plains è la dimostrazione di come, solo attraverso la fiducia, possiamo essere liberi di espandere e prosperare a livello creativo. La mia più sincera gratitudine va a tutti coloro che hanno partecipato”.