Non un semplice disco: “AllARiScOssA!” è un manifesto sonoro. 9 tracce di punk crudo, stoner e noise che fondono rabbia, politica e visione sotto l’etichetta di NeuroRock per abbattere il muro di silenzio attorno a temi come neurodivergenza, identità e ribellione sistemica.
Il primo singolo dell’album “I DON’T CARE”, è già disponibile su YouTube. Un inno di ribellione che culmina nel grido riportato in apertura. Il brano è accompagnato da un videoclip pensato in occasione dei cortei Pro-Pal 2025 e girato durante la Street Parade Antimilitarista di Modena, che ha assunto rilevanza profetica: pubblicato il 3 gennaio 2026, è coinciso con l’intervento militare USA in Venezuela.
La posizione della band è netta: “Né un soldo né un soldato contro tutte le guerre.”
Un’esigenza artistica e idealista di libertà assoluta che rende incompatibile la soggezione a major e piattaforme di streaming come Spotify, accusate di finanziare indirettamente la corsa agli armamenti attraverso legami con società come Palantir.
Già nel 2010, dopo il terzo posto a X Factor, NeVRuZ rifiutò un contratto con Sony da 180.000 euro per proteggere la propria integrità artistica. Oggi, la scelta di Bandcamp conferma questa direzione: a differenza dei giganti dello streaming, focalizzati sul guadagno attraverso pubblicità e sfruttamento dei dati, Bandcamp permette agli artisti di gestire i prezzi e ricevere guadagni equi. È il suo stesso fondatore, Ethan Diamond, a descrivere la piattaforma non come un servizio di streaming ma come un negozio di dischi digitale, una community che ruota attorno alla musica e agli artisti.
Al centro c’è la musica, la sua funzione risanatrice, LeOssApowerII non hanno intenzione di accettare nessun compromesso commerciale, nessuna censura, solo DIY.
LeOssA nacquero nel 2008 come power duo batteria/chitarra/voce. Successivamente divenne un collettivo di 40 artisti e musicisti riuniti attorno a NeVRuZ JoKu, noto al grande pubblico per essersi classificato terzo a X Factor 4 sotto la guida di Elio, nel 2010.
Nel 2024 il gruppo rinasce come LeOssApowerII, mantenendo al centro la chitarra semi-baritona di NeVRuZ, che con la sua sperimentazione vocale sprigiona tutta la forza del raw punk-rock, stoner e noise.
Ad affiancarlo nella scrittura dei testi è VeRoNicA Zeta Kurt, co-titolare del progetto, che mette in gioco la sua penna tagliente. Nell’album e sul palco è la batteria tribale di SiMMi JaRy ad accompagnarlo: veterano di palchi e studio, il suo drumming è rabbia organizzata, ogni rullata un manifesto anarchico, ogni fill un grido antifascista.
Ma LeOssApowerII è un open project: la formazione sul palco è inclusiva, aperta alla collaborazione con altri batteristi, tra cui Simone Prudenzano, Gaetano Di Giacinto e Andrea Rovituso.
La line up potrebbe riservare in futuro partecipazioni SPECIAL GUEST di batteristi nazionali o internazionali della scena indipendente.
NeuroRock: è così che la band si autodefinisce.
Il progetto Le OssA Power II non si esaurisce nella performance sonora: la musica è il centro di un percorso molto più ampio, che approfondisce nel sociale, ospitando in occasione dei concerti, dibattiti pre-show curati dal Dott. Luca Negrogno, sociologo dell’Università di Bologna.
Elemento centrale del progetto è la collaborazione con la co-autrice VeRoNicA Zeta Kurt, autistica di livello 2 con disabilità fisiche. Non può salire sul palco, ma è la mente dietro i testi in inglese della band.
Poetessa anarchica senza alcun background artistico accademico, la sua scrittura attinge solo a crude verità e visioni umaniste: le sue parole sono lame affilate contro l’indifferenza, inni all’inclusione e alla neurodivergenza.
Nonostante le difficoltà, la sua creatività non conosce sosta: Veronica trasforma l’emarginazione in grido, la diversità in forza, il dolore in resistenza. Ogni suo verso diventa manifesto per chi non ha voce, che NeVRuZ interpreta e porta in scena.
Non è solo pura ribellione, ma un atto politico serio volto a rivendicare spazi per la neurodivergenza e per chi vive fuori dagli schemi.





