Poetica cantautrice islandese, Arny Margret segue il successo del secondo album, ‘I Miss You, I Do’, con ‘The Sjàumst Edition’, la versione deluxe arricchita da quattro nuove registrazioni: tre reinterpretazioni al pianoforte più l’inedito ‘Sjàumst’. I quattro brani sono tutti prodotti dalla stessa Arny Margret e le reinterpretazioni al piano sono state registrate durante un suo concerto al Salurinn, un locale in Islanda.
La versione deluxe di ‘I Miss You, I Do’ segna un profondo passo creativo per l’artista, che si evolve dal folk minimalista del suo debutto del 2022 verso un suono più ricco, strutturato e collaborativo. Registrato tra l’Islanda e gli Stati Uniti con i produttori Josh Kaufman, Andrew Jònsson, Brad Cook e Guðmundur “Kiddi” Kristinn Jónsson, l’album ha stratificato la sua scrittura atmosferica ed introspettiva arricchendolo con un ensemble di influenze country, banjo, armonium e chitarra slide. Mentre la versione originale del disco è colorato da un’ampia tavolozza di armonie americane, l’edizione deluxe offre qualcosa di più intimo, concentrandosi sulla risonanza dei tasti del pianoforte e sulla vulnerabilità della voce di Arny. Queste versioni permettono alle sue melodie di vagare in nuove direzioni, con spazi che si aprono tra ogni nota ed una quiete che invita l’ascoltatore ad entrare. Questo nuovo materiale chiude un capitolo creativo per Arny, iniziato durante i suoi viaggi attraverso i continenti e che ora trova le sue ultime parole al pianoforte in uno studio islandese.
“Volevo provare a realizzare delle versioni al piano di alcuni brani del disco” spiega Margret. “Poi ho capito che volevo di più, volevo farli suonare diversi, ma pur sempre con me. E così Nanna degli Of Monsters and Men mi ha presentato Bjarni, che ha registrato questi brani con me nel loro studio in Islanda. E’ stato costruttivo, ho suonato ogni strumento ed avevo il pieno controllo su ogni suono”. La title-track assume un tono ancora più malinconico, arricchita da un’armonica lontana. ‘Born In Spring’ appare nuovamente fragile ed immediata, mentre ‘Took The Train ‘till The End’, accompagnata dal banjo, diventa una silenziosa riflessione sul valore e sul lasciarsi andare. La nuova composizione si inserisce naturalmente accanto a loro, raccontando una storia senza parole, carica del lavoro lirico di Arny. ‘Sjáumst’, che in islandese significa ‘ci vediamo’, ma anche ‘essere visti’, è stata registrata dalla stessa artista su un registratore a 4 tracce, a cui ha aggiunto le parti vocali.
Attualmente in tour in America in apertura agli Of Monsters and Men, Arny Margret ha supportato artisti del calibro di Leif Vollebekk, Passenger, Wilco, Asgeir, Blake Mills ed altri ancora, oltre ad aver suonato a SXSW, Eurosonic, The Great Escape ed Iceland Airwaves, dove è stata nominata come Newcomer of the Year nel 2022 ed ha vinto il premio come Best New Act, oltre ad aver ricevuto la nomination per Song, Album e video of the Year, vincendo il premio Song of the Year nel 2023. E’ stata anche nominata come Newcomer of the Year agli Icelandic People’s Choice Award e nel 2024 è stata nominata per il prestigioso premio MME ad Eurosonic, come una dei dieci artisti emergenti che hanno raggiunto un pubblico al di fuori del proprio paese con il primo album pubblicato a livello internazionale.





