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Il Grande minimo solare” è il singolo che segna il ritorno sulle scene di Beatrice Antolini, a tre anni di distanza dal suo ultimo brano “IMTHEPILOT” e a quattro dal disco “L’AB”.
L’indifferenza è peggiore dell’odio e in quest’epoca arriva a livelli intollerabili. Ne è metafora il testo della canzone che allude alla teoria scientifica-astronomica secondo cui ogni 11 anni il sole compie un ciclo che giunge a un minimo della produzione di macchie solari, con conseguente diminuzione delle temperature sulla terra e la possibile creazione di piccole ere glaciali.

Ecco, l’era glaciale è un riflesso della pavidità dei cuori, dell’indifferenza, dell’ignavia dei nostri giorni. Siamo distratti: l’uomo si dimentica di sé, della sua verità interiore, dell’apertura del suo cuore e smette così di conoscere anche le proprie responsabilità. L’indifferenza è dunque figlia dell’oblio di sé, dell’assenza della nostra consapevolezza di ciò che siamo; essa miete vittime, distrugge l’amore nel ghosting, le amicizie nell’apatia, l’interesse per ciò che ci circonda nel gelo delle emozioni; nasce nel momento in cui viene meno la presenza, dove non c’è cuore, e si mostra spaventosa col volto di una fredda era glaciale.

Comincia da bambina a suonare il pianoforte e a studiare la musica classica. Si appassiona presto a tutti i generi musicali e allo studio di diversi strumenti iniziando ad autoprodursi ed arrangiare i propri brani e mostrando sin da subito il suo poliedrico talento. Si trasferisce nel 2001 a Bologna, città dove vive ancora oggi, dove studia, si laurea e contemporaneamente pubblica il suo primo album “Big Saloon” arrangiato prodotto e registrato da lei stessa nel 2006 che riscuote un grande successo sia da parte della critica che per i live che Beatrice inizia a proporre in tutto il territorio italiano con l’agenzia DNA concerti che sarà suo partner per 10 anni.

Il suo secondo album “A due” è del 2008 ed è sempre arrangiato suonato e prodotto da Beatrice stessa e diventa il suo marchio di fabbrica. L’album viene presentato e distribuito in Inghilterra e ottiene la copertina della rivista Il Mucchio Selvaggio e il plauso della critica musicale. Sempre nello stesso anno partecipa al progetto “Il Paese è reale” ed è ospite di importanti rassegne come il Moog Fest Europe, il concerto del Primo Maggio di Roma e quello di Taranto, Italia Wave a Livorno, Musicultura a Macerata sempre come ospite e rassegne anche all’estero come il Sonic Vision in Lussemburgo.
Sincronizza alcuni brani di “A due” nel film Febbre da Fieno distribuito da Walt Disney Pictures Italia ed una serie canadese Lost Girl prodotta dalla Prodigy Pictures. Vince il PIMI 2009 come “migliore artista solista”. Nel 2011 pubblica “BioY” il suo terzo album prodotto e suonato sempre da lei stessa. Nei primi mesi del 2013 registra il suo quarto album “Vivid” pubblicato poi a maggio.

Nel 2014 esce l’Ep “Beatitude” per La Tempesta Dischi. Lavora inoltre come produttrice artistica e arrangiatrice e continua la sua produzione con il disco “L’AB”, sempre per La Tempesta Dischi e anche stavolta suonato arrangiato e prodotto dalla stessa Antolini come tutta la sua produzione. Dal 2018 è parte integrante della band di Vasco Rossi in qualità di polistrumentista. Nel 2019 esce il singolo “Imthepilot” che segna la continuità della sua carriera solista.

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