Fuori venerdì 27 marzo “DOPPIA MOZZARELLA”, il nuovo album di Dargen D’Amico. Il disco uscirà in formato CD e vinile. Disponibile anche il vinile autografato in esclusiva per lo Shop Universal. Il progetto discografico contiene anche il brano “AI AI”, con cui l’artista ha partecipato alla 76ª edizione del Festival di Sanremo
L’album è il frutto di un lavoro di due anni, di una riflessione metodica e approfondita che viene esplicata dal titolo: ironico e immediato ma ricco di significato. Quella della “DOPPIA MOZZARELLA” è infatti usata da Dargen D’Amico come una metafora, bombardati come siamo continuamente da stimoli che inducono le persone a volere sempre di più ben oltre le necessità reali di ognuno di noi. Un progetto in cui confluiscono flussi di pensiero eterogenei con svariate sfumature, che sfociano tutti nello stesso contesto riflessivo e che finiscono per rendere l’album un’esplorazione all’interno delle più profonde sensazioni dell’artista. Non mancano ballad, in cui il racconto di una storia viene usato come metafora per descrivere momenti e percezioni.
A livello musicale, invece, “DOPPIA MOZZARELLA” risulta essere estremamente multiforme nel suono, negli approcci a ogni brano e nei ritmi, tra melodie lo-fi, folk popolare e rap.
Un album che cerca di far riflettere divertendo, musicalmente e a livello di testi, senza appiattirsi a un’unica narrazione e provando a creare nell’ascoltatore nuovi spunti di riflessione su diverse tematiche.
Dargen D’Amico ha lavorato a questo album coinvolgendo le persone con cui ha collaborato negli ultimi anni: membri della band come Marilena Montarone, Tommaso Ruggeri, Diego Maggi e Alberto Venturini, insieme a produttori e compositori — tra cui spiccano Gianluigi Fazio, Edwyn Roberts e Marco Zangirolami. Ogni canzone rivela stratificazioni di tempo e di significato, chiare e ben definite, maturate nel corso del tempo e capaci di restituire tutta la complessità del percorso artistico che le ha generate.
L’artista presenterà “DOPPIA MOZZARELLA” in occasione di un instore tour che inizierà venerdì 27 marzo alle ore 17:30 a Milano, presso la Mondadori di Piazza Duomo, per poi proseguire sabato 28 marzo alle ore 17:00 a Bologna, alla Feltrinelli di Piazza Ravegnana, domenica 29 marzo alle ore 15:00 a Firenze, alla Galleria del disco di Piazza Stazione, lunedì 30 marzo alle ore 17:30 a Roma, presso la Discoteca Laziale di via Giolitti 268 e martedì 31 marzo alle ore 17:00 a Napoli, alla Feltrinelli di Stazione Centrale.
Rapper, cantautore e produttore, Dargen D’Amico è tra i rappresentanti più eclettici e poetici della scena cantautorale italiana contemporanea. Negli anni ha dimostrato una spiccata e innata capacità di unire i sound e le influenze più eterogenee, da quelle derivanti dalla tradizione cantautorale italiana, a quelle provenienti dalla musica classica ed elettronica, fino a quelle di matrice più dichiaratamente pop. Una penna creativa, fuori dagli schemi, che si muove tra giochi di parole e figure retoriche, in grado di mettere a fuoco immagini che si imprimono nella mente dell’ascoltatore. Nei suoi testi l’artista affronta spesso l’attualità e i problemi quotidiani sdrammatizzandoli e dando loro una chiave più “leggera”. Nel suo percorso undici album, tra cui due episodi che hanno cambiato la storia dell’hip hop italiano: “Musica senza musicisti” e “Di vizi di forma virtù”. Ha partecipato al Festival di Sanremo nella sezione Big tre volte: nel 2022 con “Dove Si Balla”, inclusa nell’album “Nei sogni nessuno è monogamo”, certificato Disco d’Oro; nel 2024 con “Onda Alta”, brano di punta dell’album “Ciao America”, che ha ottenuto la vittoria al Premio Amnesty International Italia come miglior brano sui diritti umani; e nel 2026 con “AI AI”, accompagnato da “AI AI – Short Documentary”, un progetto editoriale e visivo che ha esteso la performance musicale in un’indagine sul presente. È stato inoltre giudice di “X Factor” per due anni consecutivi, nel 2022 e nel 2023. Lo scorso anno ha ideato e condotto il podcast “Tolomeo – Le impronte che lasciamo”, in cui ha dialogato con ospiti che, attraverso la loro attività e il loro esempio, hanno fatto della loro vita un punto di riferimento per gli altri.





