Venerdì 24 ottobre 2025 arriva su tutti i principali store e piattaforme digitali “Tiny Space“, il nuovo singolo della cantautrice e artista visiva statunitense Georgeanne Kalweit, pubblicato da NOS Records.
Già nota al grande pubblico come voce dei Delta V nel periodo 2000-2004 e successivamente attiva in progetti come Kalweit and the Spokes e The Kalweit Project, per questo nuovo capitolo della propria carriera Georgeanne Kalweit sceglie di firmarsi a proprio nome. “Tiny Space” è un lavoro che si muove tra fragilità e forza, tra intimità e slancio vitale, capace di trasformare il dolore di una muta personale in un viaggio di scoperta e rinascita. Con un tenero rimando allo spazio fisico – una piccola mansarda – in cui l’artista vive a Milano, racconta quel piccolo rifugio interiore in cui si trova il coraggio di lasciare andare il passato e abbracciare un sé rinnovato, anche quando il cammino sembra incerto.
In questo percorso di rinascita, Georgeanne è accompagnata dalla sensibilità artistica affine di Giovanni Ferrario, capace di valorizzare ed arricchire la scrittura accorata della cantautrice con una produzione artistica sempre a fuoco ed arrangiamenti raffinati, a partire dalla pre-produzione affidata a Lorenzo Corti.
Per sostenere la pubblicazione dell’intero album “Tiny Space”, il 7 ottobre scorso è stata lanciata una campagna di crowdfunding sulla piattaforma Produzioni dal Basso. Oltre al pre-ordine del vinile in edizione limitata e della versione digitale, i sostenitori possono scegliere di acquistare opere artistiche originali di Georgeanne, merchandise serigrafato, o persino prenotare un concerto privato esclusivo. Una grande opportunità per creare una comunità intorno al progetto e trasformare chi partecipa in parte attiva della sua realizzazione.
Georgeanne Kalweit, cantautrice e performance artist, vive in Italia da oltre trent’anni ed è una delle voci più riconoscibili della scena indipendente. Dal 2000 al 2004 è stata vocalist della band electro-pop Delta V, con cui ha inciso due album per BMG-Sony. Successivamente ha fondato i progetti Kalweit and the Spokes e The Kalweit Project, con i quali ha pubblicato tre dischi e portato la sua musica anche negli Stati Uniti. Parallelamente ha collaborato con artisti come The Dining Rooms, Vinicio Capossela, Calibro 35 e Cesare Malfatti, oltre a numerose presenze come guest vocalist in progetti italiani ed internazionali. Negli ultimi anni ha partecipato a lavori di Ottodix, Züth!, Max Zanotti, Ninotchka, VonDatty e The Elephant Man. La sua produzione attraversa elettronica, post-punk e songwriting sperimentale, con una scrittura in lingua inglese che unisce intensità emotiva e immaginazione poetica.





