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Un’ipnotica filastrocca weird su un tappeto sonoro distorto e dilatato con improvvise accelerazioni a là Prodigy. Un video che scorrazza libero fra i meandri della storia dell’arte, passando da Bill Viola a Marina Abramovic, dalla scultura ellenistica alla pittura spagnola, con un’atmosfera di fondo che ricorda la serie cult Fringe.

È “Mal di testa“, il nuovo singolo di GIUMO in uscita il 28 ottobre per peermusic ITALY, accompagnato dal video di Francesca Stano. A tre mesi esatti dal fulminante esordio con “Volume I”, un disco che racchiudeva 9 tracce/schegge in 15 minuti, “Mal di testa” è il primo estratto del nuovo album dell’esponente di spicco di Klen Sheet, collettivo di rapper, beatmaker e producer di cui fanno parte anche Tanca, Maggio, Ngawa, Goldreick, Ratematica e Monoryth.

“È una metafora di un dolore talmente cronico da passare inosservato. È una metafora di quelle cose di cui devi fregartene per non andare fuori di testa nei giorni che viviamo” dice GIUMO di un brano pienamente inserito in questo tempo di transizione, dove il vecchio mondo sembra stia sparendo sul serio ma si fatica a intravedere quello che verrà. Un tempo sospeso da affrontare come gli Stoici, come racconta il video di Francesca Stano incentrato su una nuova visione, dal sapore sci-fi, del suicidio di Seneca: “Il senso più intimo del brano di Giumo: l’apatia. Secondo gli stoici la più alta virtù necessaria per vivere una vita felice e saggia. La rimozione della spina dalla pianta del piede simboleggia il raggiungimento dell’apatia e pertanto di una vita priva di dolore e distrazioni. Quella dell’uovo è la metafora usata dagli stoici per sintetizzare la loro filosofia. Camminare sulle uova vuole rappresentare la volontà di perseguire l’apatia e l’intera dottrina stoica, mentre quell’unico uovo che si rompe costituisce la possibilità dell’uomo moderno di vivere una vita priva di essa.”

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