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Esce l’8 luglio in digitale per AlfaMusic “Guarda da qui“, il nuovo progetto del cantautore romano Claudio Felici che ci regala un album denso della migliore tradizione cantautorale italiana e di un maturo sguardo sulle persone e sul mondo.

Capace di dare alla sua prima opera un’originale impronta personale. Schivo da intellettualismi, spoglia i sentimenti e li fa vivere, come un grande attore di teatro, sintetizzandoli in perfette geometrie di musiche e liriche e dimostrando una autentica carica di umanità. Definito architetto dell’anima, Claudio Felici è compositore e autore di tutti i brani, nonché dei bozzetti originali realizzati in acquerello che accompagnano graficamente ogni brano dell’album arricchendone la proposta.
Francesco Bruno, chitarrista jazz e compositore, autore negli 80 di brani per la cantante Teresa De Sio divenuti evergreen, ha curato gli arrangiamenti e la direzione artistica del progetto, riuscendo ad imprimere a questa prima opera una sonorità raffinata e scegliendo di arricchire le otto composizioni con degli interventi solistici, concepiti come una vera e propria estensione del brano.

Così con te: Capita che una persona in un attimo colora la tua giornata e in un istante fa quello che tu pensi che ormai sia tardi, riesce a rendere utile tutto quello che non serve… insomma una persona che ti cambia la vita.
Senza stelle da seguire: “Guardo le tue cose ed è ancora amarti” ci si perde così ad un incrocio prendendo direzioni opposte e ci si ritrova in uno spazio improprio senza le coordinate che ci riportino ad una normalità …si è soli si è tristi ma profondi e umani.
Guarda da qui: Ai figli non è mai facile parlare, non è facile farsi capire e non è facile capirli. Io ci ho provato con una canzone che comincia così “guarda da qui “.
Non andare via: La scena di un film, la città in una stanza chiusa, fotogrammi che raccontano l’amore degli amanti, intenso passionale irrazionale e sullo sfondo la paura di affrontare il mondo che è fuori.
Giorni di sole: Un canto d’amore visto come un volo…alto “qui dal mio cuore sale un sentimento come la luce fino al limite del giorno” un canto consapevole dell’impossibilità di vivere senza la compagna, una devozione a questa immagine femminile, l’emozione di sentire il volo così alto, ma anche cosciente di quanto sia pericolosa la caduta.
Dammi la mano: E’ quel momento nella vita quando senti dentro di te d’essere pronto ad affrontare tutto a mettersi in gioco, quando capita…. si deve essere in due, solamente, specchiarsi nell’altro per trovare il coraggio, è unico quel momento è unico quell’istante ecco …dammi la mano.
Isole senza mare: Un incontro che rivive un passato nel presente “io non smetto di amare chi ho amato” la difficoltà a liberarsi dalle abitudini e dalle delusioni, eppure c’è ancora qualcosa da aspettare…dipende solo da noi.
La notte bianca: A volte al buio si riesce a vedere si riesce a sentire oltre i nostri sensi, il mondo intero è in una sintesi perfetta ma sospesa, quando la lucidità ti fa sentire così profondo, esce fuori tutta la mia vulnerabilità e la paura. Ma torna la luce che accende la città, che amo, eterna come la speranza e infinita come la sua bellezza.

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