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Dopo il buon riscontro ottenuto con l’uscita dei singoli “Sembra ieri” e “Cieli infiniti”, July presenta il suo EP d’esordio dal titolo “Echi in tempesta“. Il titolo è un omaggio al quarto libro della saga dell’Attraversaspecchi di Christelle Dabos mentre la copertina rappresenta con delle polaroid la giovane cantautrice toscana in diverse pose che rappresentano gli stati d’animo delle cinque tracce, storie messe in musica dal forte connotato autobiografico. Prodotto da Lorenzo Dolci, l’Ep racconta spaccati di vita, tra passato e presente, tra sorrisi e lacrime ed è il biglietto da visita di July che corona il sogno di pubblicare il suo primo progetto discografico dopo mesi di lavoro in studio.

Cieli infiniti“: Un arrangiamento dalle atmosfere estive accompagna il testo che racchiude elementi atmosferici per creare un mosaico di immaginiche trasmettono sensazioni di appagamento e spensieratezza che l’ascolto di una canzone è in grado di suscitare, dalle carezze del vento al cielo stellato, dall’alba al tramonto fino alle nuvole, per chiudere gli occhi e lasciarsi trasportare in un’altra dimensione.

Alla fine era perfetto“: Racconta una relazione passata, un passaggio di emozioni continuo, si passa dalla fase dell’innamoramento, tra la paura e la felicità di condividere il sentimento al desiderio di cercare di portare avanti la relazione nonostante le difficoltà fino all’epilogo nello special, con la delusione e il risentimento inevitabile. 

Storia senza titolo“: Racconta la relazione con Giulia, l’ attuale ragazza della cantautrice. Dopo diverse delusioni, è stato possibile trovare una persona che ti ami per come sei e ti accetti sotto ogni punto di vista, ti supporti, ti segua un po’ come fanno i girasoli con il sole e ti permetta di imparare ad amare nel modo giusto e soprattutto senza averne paura.  

Sembra ieri“: Il racconto delrapporto con il padre, scomparso cinque anni fa, chitarra e voce, in cui traspare tutto l’affetto nel ricordare chi l’ha sempre sostenuta in ogni campo, nel rendere testimonianza del forte legame che li univa, con ricordi dell’infanzia e dell’adolescenza, immagini nitide che sono regalate all’ascoltatore.

Non cambiare mai“: L’ukulele accompagna una dedica al fratello e al bel rapporto che il tempo non scalfisce, con la speranza di continuare ad essere una forza in due, a darsi una mano a vicenda tra le insidie del quotidiano, a sorridere felici nonostante tutto.

Giulia Davini, in arte July, è una cantautrice classe 2003 di Lucca. La musica fa parte di lei sin da quando era piccolissima, nelle canzoni comunica ciò che altrimenti terrebbe dentro di sé, razionalizza e rende espliciti i suoi sentimenti. I testi sono lettere dedicate ai protagonisti della sua vita che potrebbero rispecchiare volti, episodi e ricordi della vostra.

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