Il polistrumentista e artista eclettico Luigi Cinque torna con il suo nuovo e ambizioso progetto discografico “KROMOSOMA MARIS”, pubblicato da Terzo Millennio Records. Pensato e montato come un “film musicale”, l’album è un diario del presente intriso di memorie, inediti e flashback sonori. Un racconto in musica che unisce registrazioni in studio e materiali raccolti durante concerti e viaggi musicali intercontinentali, con l’obiettivo di superare i confini del tempo e dello spazio.
“KROMOSOMA MARIS” è molto più di un disco: è una mappa sonora e poetica che esplora un mare simbolico “un solo Mare” inteso come vibrazione galattica, liquido amniotico universale e crocevia di culture.
Luigi Cinque invita a rifiutare ogni regionalismo e a riconoscere nel mare la metafora di una connessione globale, in un’era ormai postumana.
La musica di Luigi Cinque è stata definita dalla critica “transgenica”, un mosaico sonoro che intreccia jazz, world music, monodia e improvvisazione contemporanea. Il suo sax soprano fonde l’eredità di giganti del jazz come Sidney Bechet, John Coltrane e David Liebman con la ricchezza modale delle tradizioni etniche del Mediterraneo, dell’Africa, del Medio Oriente e del Brasile.
Fondamentale per il suo percorso musicale è stato l’incontro con Bismillah Khan, indimenticato suonatore di Shanai in India, che ha segnato profondamente la sua visione sonora.
“KROMOSOMA MARIS” si arricchisce di straordinarie collaborazioni internazionali: Jivan Gasparyan, Urna Chahar-Tugchi, Nicole Ewang, Sal Bonafede, Alex Balanescu, Riccardo Tesi, le Bnét Houariyat, gli Gnawa di Marrakesh e il poeta Lello Voce in spoken word.
Queste presenze compongono un coro globale, in cui la poesia si fa chiave per riscoprire il “cromosoma del mare” e salvare il pianeta dalla “peste degli uomini”.
“KROMOSOMA MARIS” è il primo capitolo del progetto a lungo termine Post Human Circus, che segna una nuova fase nella ricerca artistica di Luigi Cinque.
Un’opera che non ha una casa fissa, ma che abita le residenze della world music, della contemporanea e del jazz europeo.





