L’idea nasce nell’estate del 2025, durante un momento di pausa e riflessione. Seduto tra i due pianoforti del suo nuovo studio romano, Luca Longobardi ha iniziato a pensare al Natale non solo come una celebrazione, ma come uno stato d’animo fatto di silenzio, lentezza e gratitudine.

A Christmas Gift’ è un regalo sonoro, plasmato con la cura e la dedizione di un dono realizzato a mano. Ogni brano è stato riscritto ed arrangiato rispettando il suo respiro naturale, con un linguaggio fatto di sobrietà e sottile luminosità.

La scelta di utilizzare due pianoforti diversi è sia timbrica che simbolica. Il C5 rappresenta il presente, chiaro e preciso, mentre lo Scholze porta i segni del tempo, le sue imperfezioni trasformate in memoria. Questa interazione tra strumenti rispecchia un dialogo interiore, una conversazione tra passato e presente che segna un punto cruciale nel percorso dell’artista, guardando verso il futuro.

Per Longobardi, registrare nel nuovo studio è un atto di auto riflessione, una meditazione su ciò che rimane, ciò che si evolve e ciò che viene dato.

Registrato nell’ottobre 2025 presso il Nu/LL Studio, Roma

Le sessioni hanno visto l’utilizzo di due pianoforti: uno Yamaha C5, restaurato e riportato alla sua limpidezza originaria, ed uno Scholze verticale del 1980, il cui timbro invecchiato conferisce calore ed intimità.

Il contrasto dei due strumenti è parte integrante del progetto, una metafora della coesistenza di epoche, texture e sensibilità.

L’intero EP è stato registrato dal vivo, utilizzando diversi microfoni: una coppia di Oktava MK-012 sul pianoforte verticale, una coppia di Braingasm MP1 sul pianoforte a coda e due Braingams Multideluxe per catturare e preservare la risonanza naturale dello spazio.

In due tracce viene utilizzato il Teenage Engineering Choir, gentilmente fornito dal marchio appositamente per questa registrazione, aggiungendo un tocco moderno e giocoso alle registrazioni.

Compositore, pianista ed artista multimediale, Luca Longobardi rappresenta la generazione di musicisti di formazione classica che incorporano il linguaggio della musica elettronica contemporanea nelle loro composizioni, fortemente connesse alle arti multimediali.

Nato nel 1976, Longobardi ha studiato musica classica in Italia e a New York ed ha conseguito il dottorato di ricerca in restauro audio digitale a Roma nel 2011.

Le sue opere rivelano una forte interazione tra la musica classica e la musica sperimentale contemporanea. Nella sua ricca e prolifica carriera, Longobardi ha composto musiche per balletti e film ed accompagnato installazioni e produzioni artistiche sperimentali.

E’ inoltre autore, compositore e direttore musicale dell’Immersive Van Gogh Exhibition, lo spettacolo immersivo che ha venduto oltre 5 milioni di biglietti in Nord America.

Nell’immediato futuro, Luca Longobardi presenterà in anteprima un nuovo spettacolo immersivo dedicato a Khalil Gibran, che debutterà ad inizio dicembre a Bruxelles, prima di proseguire negli Emirati Arabi Uniti e negli Stati Uniti. Inoltre, insieme a Massimiliano Siccardi, regista e video artista con cui collabora da oltre quindici anni, Longobardi creerà, in collaborazione diretta con Dan Brown, la versione immersiva de ‘Il Codice Da Vinci’, il cui debutto è previsto nel 2026.