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Dopo “Acquario”, presente all’interno di “Primo Appuntamento” primo disco di Peter White “Molotov” del disco “Millisecondi”, questa volta sarà Clied ad ospitare l’artista romano all’interno di un suo brano con il brano “Mille Canzoni”, fuori il 16 settembre.

Così i due artisti descrivono il brano: 

“Mille canzoni”, è un brano che parla di solitudine e accettazione di se stessi.

La “musica” spesso citata nel brano rappresenta il rumore esistenziale, quello dei pensieri, delle paure e dei sogni inespressi.

Nel testo ci rivolgono ad una “lei”, la vita, che ci incoraggia ad iniziare a vivere con sincerità e coraggio la nostra esistenza, amandoci per quello che siamo e “cantando” per realizzare i sogni e affrontare le paure, nostre e di tutti, le “Mille canzoni”.

La condivisione artistica tra Clied e Peter White non è nuova, i due infatti hanno già collaborato in diversi brani. 
Da “Acquario”, passando per “Molotov” fino a “Mille Canzoni” è possibile ripercorrere il percorso dei due artisti, la consapevolezza e la maggiore sensibilità acquisita con il tempo e il perfezionamento della propria tecnica canora  e di scrittura. 

Entrambi per questa uscita hanno voluto a spendere delle parole l’uno per l’altro. 

Così Clied ci racconta le sue “Mille Canzoni” e la collaborazione con Peter White: 

“In “Mille Canzoni” volevo parlare delle paure e dei sogni, di tutte le parole non dette, del silenzio che mostriamo all’esterno invece di liberare la musica che abbiamo dentro, brutta o bella che sia.  Ho pensato di coinvolgere Pietro per l’empatia che proviamo per il tema della canzone e per celebrare il nostro percorso fino ad ora, parlando della musica sotto una luce diversa. Le nostre collaborazioni hanno significato sempre qualcosa di diverso per me, mi hanno accompagnato negli anni nella mia crescita musicale e non, in comune hanno il sentirsi apprezzato da una persona che ha creduto in me da subito. Con Pietro è nata un’amicizia vera, ci sentiamo e confrontiamo molto spesso. Sono contento che ha accettato subito la collaborazione.”

Così, invece, Peter White ci racconta le sue “Mille Canzoni” e la collaborazione con Clied: 

“Conosco Alessandro da quando entrambi eravamo all’inizio delle nostre rispettive carriere. Avevo da poco lanciato “Narghilè”. Alessandro mi fece i complimenti per le mie uscite, poi mi chiese di ascoltare alcuni suoi brani per ricevere un parere. Rimasi realmente stupito, cosa che accade abbastanza raramente. 

Così, canzone dopo canzone, siamo diventati amici, rispettandoci sia dal punto di vista umano che da quello artistico. Dopo “Acquario” e “Molotov” , finalmente posso ricambiare il favore con la partecipazione in “Mille Canzoni”.  Dopo aver sentito il ritornello la prima volta l’ho avuto in testa per giorni.Mi sono reso conto che quando io e Alessandro scriviamo insieme tutto risulta più semplice e definito: sarà perché abbiamo “mille canzoni dentro”?  Credo di sì.

A volte basta solo la persona giusta che ci aiuti a elaborarle, scriverle ed esternarle.

Perché la musica, se spontanea, merita questo: viaggiare libera per il mondo.”

Clied, al secolo Alessandro Franchi, è un cantautore classe 1999.

Nato a Viterbo, muove i primi passi nella musica all’età di 16 anni cominciando a sperimentare tra vari generi quali il rap, il pop ed il rock.

Ad oggi il suo progetto vanta un disco all’attivo “Sabato 18” ed un EP in uscita a breve, il tratto distintivo di entrambi i lavori discografici è la grande capacità di variare trai generi e nelle intenzioni mantenendo comunque un’identità e coerenza forte tra le canzoni.

Clied parla di espressione, condivisione e accettazione di se stessi, nel tentativo di scoprire il proprio “io”.

A breve sarà pubblico il suo nuovo lavoro, cui parte fondamentale saranno i due produttori Gianmarco Pandolfi e Matteo Gullo.

Nato a Roma nel febbraio del 1996, Pietro Bianchi, in arte Peter White ha sempre amato scrivere e ha sin da piccolo nutrito una grande passione per il cantautorato. Tra i singoli maggiormente apprezzati spicca “Narghilè”, uscito come singolo nel 2018, che ad oggi conta oltre 19 milioni di stream su Spotify e ha ottenuto la certificazione di Disco d’Oro. Nell’aprile del 2019 Peter White esordisce con il suo primo album “Primo appuntamento”, anticipato da cinque singoli ufficiali e prodotto dai fedelissimi produttori Niagara e Polare. Dopo un’estate trascorsa in tour in tutta Italia, nel febbraio del 2020 torna sulle scene con “Poker”, “Sabato Sera”, in collaborazione con l’artista e amico romano Gemello, “Rosé”,“Gibson Rotte”, “Notti Amarcord”, quest’ultimo avvalorato dalla collaborazione con gli Zero Assoluto, “Galleria Lungotevere”, pubblicando a gennaio 2022 il secondo disco ufficiale “Millisecondi” con cui ad aprile ha riempito con il sold out i club Monk e Tunnel rispettivamente di Roma e Milano. 

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