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Reduci dal successo del singolo “Regina triste Mai”, in attesa dell’uscita del secondo album, arriva il nuovo lavoro di Netri e i Laredo, “Finalmente ti manchi” che riconferma la collaborazione con l’etichetta PMS Studio di Raffaele Montanari e quella, di più vecchia data, con Abacusweb.

Anche in questo singolo ricorre uno dei tratti distintivi della band, già evidente in “Sogni di Periferia”: la volontà di mantenere un filo narrativo, una liason tra tutti i brani di uno stesso album, che è concepito così come una sorta di libro in note; ricerca che caratterizza gli stessi videoclip, di impronta cinematografica, ideati come episodi di una narrazione proprio in linea con le attuali serie tv. E analogamente, per la nuova release, il quadro si compone già a livello iconografico a partire dalle stesse cover: le due copertine diventano dei tasselli di un puzzle che si disvelerà nell’album. Segnando le tappe di una evoluzione tematica precisa, dalla regina guerriera “triste mai”, la copertina di “Finalmente ti manchi” ci mostra ancora una donna di carattere, che come l’araba fenice risorge da ogni difficoltà e rinasce più forte di prima. Raffigurazione visiva del concept del brano stesso, che delinea il dramma della convivenza con disturbi di natura psicologica, nel caso specifico di tipo alimentare, ma che in realtà si estende liricamente abbracciando ogni forma di patologia e difficoltà, anche esistenziale, con un messaggio chiaro e importante: attraverso l’accettazione del problema si compie il primo passo verso la “guarigione” e la rinascita. Il passaggio dal contesto provinciale, raccontato in “Sogni di periferia”, a uno più ampio, cosmopolita e universale è il passo ulteriore nel progredire della storia verso nuovi orizzonti che il nuovo disco disvelerà pienamente, ma che già ora la band toscana lascia intravedere…

 “Finalmente ti manchi” è un brano pop/rock, un mid tempo in cui basso e batteria danno nella strofa un andamento sincopato, per sfociare in un ritornello lineare e diretto. Le chitarre si alternano tra parti acustiche ed elettriche dando maggiore dinamica al pezzo, aiutate da inserti di sintetizzatori e fraseggi di pianoforte. In arrivo il videoclip, ancora frutto della grande intesa della band con  Alex Marton.

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