Due giorni di eventi gratuiti per vivere il quartiere come spazio di incontro, cultura e partecipazione. Sabato 20 e domenica 21 giugno arriva a Pratocentenaro “Oltre il Quartiere”, il festival promosso da ACRA insieme a numerose realtà associative del territorio, con un programma che intreccia musica dal vivo, attività sportive, laboratori creativi, incontri pubblici e momenti conviviali aperti a persone di tutte le età.
L’iniziativa nasce con l’obiettivo di valorizzare le energie sociali e culturali di uno dei quartieri più attivi del Municipio 9 di Milano, favorendo occasioni di incontro tra residenti, associazioni, giovani e famiglie. Un festival diffuso che porta nella piazza, nei parchi e negli spazi attività accessibili e gratuite.


Ampio spazio sarà dedicato ai giovani e alla socialità di quartiere con attività sportive all’aperto, laboratori creativi, una diretta radiofonica e la realizzazione di un murale collettivo, insieme all’artista Boris Veliz, che coinvolgerà ragazze e ragazzi nella costruzione di un’opera destinata a lasciare un segno permanente nel quartiere.
Il festival sarà anche occasione di riflessione sui temi dell’inclusione, della cittadinanza e dello spazio pubblico, attraverso incontri dedicati alle trasformazioni urbane e al futuro delle città, con particolare attenzione al ruolo che i quartieri possono svolgere nella costruzione di comunità più coese e partecipative.
Tra gli appuntamenti più significativi, il debutto del nuovo itinerario Rural Migrantour, una passeggiata interculturale nel Parco Nord di Milano che intreccia natura, memoria e storie di migrazione, offrendo uno sguardo originale sul territorio e sulle comunità che lo abitano.
Non mancheranno i momenti conviviali, come il pranzo di quartiere, pensato per favorire l’incontro tra culture e generazioni diverse, e gli appuntamenti musicali serali che animeranno Pratocentenaro con artisti capaci di unire linguaggi, tradizioni e pubblici differenti. Tra gli ospiti attesi la Babbutzi Orkestar sabato 20 e il duo Queen of Saba domenica 21.
Per ACRA, il festival rappresenta anche un’importante occasione per consolidare il proprio legame con il territorio. L’organizzazione, nata a Milano e attiva da oltre cinquant’anni nella cooperazione internazionale e nella promozione dei diritti umani, ha infatti recentemente spostato la propria sede in via Moncalieri 5, proprio nel cuore di Pratocentenaro.
“ACRA opera da oltre cinquant’anni in diversi Paesi del mondo per promuovere diritti, inclusione e sviluppo sostenibile. Ma crediamo che il cambiamento si costruisca anche nei territori che viviamo ogni giorno. La scelta di aprire la nostra sede a Pratocentenaro nasce proprio dalla volontà di essere parte attiva della vita del quartiere, mettendo a disposizione competenze, relazioni e spazi per la comunità. Con ‘Oltre il Quartiere’ vogliamo contribuire a valorizzare un territorio ricco di energie, associazioni e iniziative, creando occasioni di incontro che rafforzino il senso di appartenenza e la partecipazione dei cittadini alla vita del quartiere e della città”, afferma Nicola Morganti, Presidente di ACRA.
L’iniziativa è promossa da ACRA insieme a numerose realtà associative del territorio, grazie ai progetti Global Districts, sostenuto dall’Unione Europea, e Pratocentenaro Global District, realizzato col sostegno del Comune di Milano.