“Hurriya (We Must Resist)” è un ponte sonoro che attraversa il Mare Nostrum, unendo le rive di Napoli e della Tunisia.

Il cuore di questa fusione è la voce e l’anima del musicista tunisino Ziad Trabelsi, le cui radici arabe si intrecciano con il sound mediterraneo e psichedelico degli Psyché.

In questo brano, afrobeat e sonorità arabeggianti si incontrano in un viaggio ipnotico, dove il sound di Ziad apre le porte a un groove evocativo che corre come una cavalcata nel deserto.

Il brano risuona delle antiche dominazioni e degli scambi culturali che hanno plasmato Napoli, crocevia millenario di civiltà, dove l’eco delle influenze arabe e nordafricane continua a vivere nelle sue strade e, soprattutto, nella sua musica.

Hurriya, parola araba che significa libertà, è un inno alla resistenza e alla resilienza, un dialogo tra Oriente e Occidente che dissolve i rigidi confini della geografia e della politica.

Un canto collettivo per la libertà dei popoli, contro tutte le oppressioni, i soprusi e le ingiustizie, ovunque nel mondo. Perché, come ricordano gli Psyché, “anche se la vita ci mette a dura prova e spesso ci viene voglia di mollare davanti alle ingiustizie, noi dobbiamo resistere. Dobbiamo rifiutarci di sparire.”

Il singolo è disponibile in digitale dal 12 dicembre e anche in formato 7’’ dal 23 gennaio. Il lato B include un exclusive vinyl only extended mix di “Hurriya (We Must Resist)”.