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Esce venerdì 4 novembre “Rinascimento EP“, il nuovo travolgente capitolo discografico di Johann Sebastian Punk, al secolo l’eclettico musicista Massimiliano Raffa, per Cassis Publishing/Believe.

Interamente concepito da Johann Sebastian Punk, che ha scritto e composto tutte le canzoni, e da Matteo Cantaluppi che lo affianca alla produzione, “Rinascimento EP” vuole scombinare le carte in tavola alla musica italiana, sorprendendo il suo ascoltatore con il suono e con le parole.

A partire dal titolo: Rinascimento inteso come trasformazione radicale, celebrazione del vitalismo della natura, ricerca dell’armonia delle forme e di una dimensione sinergica in cui l’uomo si ricompone con l’universo? Niente di tutto questo.

Viviamo tempi da incubo, in una distopia confusasi con la realtà che richiede nuove categorie estetiche, nuovi canoni di bellezza. “Rinascimento EP” parla di questo, ma anche di altro, dichiara Johann Sebastian Punk.

Tra gli ospiti dell’EP, Enrico Gabrielli a flauto e sax, Daniel Plentz alle percussioni, Roberto Dragonetti al basso, Carmelo Patti agli archi.

Proprio come i brani che nell’ultimo anno ne hanno anticipato suoni, visioni e sregolatezze, Rinascimento EP è un (auto)ironico, beffardo, divertito tentativo di rielaborare i canoni del pop italiano, lacerandogli le vesti del cantautorato più compassionevole e moralistico e spegnendo le luci abbaglianti di mode destinate a una rapida estinzione.

Una musica travolgente e scapigliata che avvolge i testi in italiano con un sound internazionale e caleidoscopico, ma anche un abbandonarsi di Johann Sebastian Punk alla melodia, alla canzone, alla cantabilità, in un vero e proprio Rinascimento interiore.

Ed ecco allora che nascono il grido fiero ma disperato di una generazione perduta, che condensa melodia italiana e decadentismo glam rock, di 24 Ore, la straripante incandescenza chitarristica della parodia dei luoghi comuni del rock di Senza Direzione, il ripiegamento lisergico e trasognato in una dimensione più personale di Acrobazia, l’italo-disco protesa tra imperturbabilità kraut e bollori tropicali di Celebrità e infine il sontuoso ricongiungimento tra l’individuale e l’universale in Risollevato.

Con spirito decadente, goliardico, nichilistico, Rinascimento EP prova a shakerare cinquant’anni di mascalzonate pop con scorrettezza e irriverenza, auspicando un cambiamento del clima generale.

Cinque canzoni che vogliono aprire, anzi sfondare le porte di una nuova epoca per sfuggire al logorìo di quella attuale.

22 minuti in cui aspettarsi di tutto; e, soprattutto, il contrario di tutto.

Johann Sebastian Punk nasce nel 2011 dalla mente di Massimiliano Raffa ed esordisce discograficamente nel 2014 con More Lovely and More Temperate, lavoro che cattura immediatamente l’attenzione della critica riuscendo a entrare nella cinquina finale della Targa Tenco alla miglior opera prima, cosa mai accaduta nella storia del premio per un album in lingua inglese. Lo stile audace e fuori dagli schemi dell’album è ancor più a fuoco nel successivo Phoney Music Entertainment, manifesto di un’estetica massimalista, improntata all’esaltazione dell’artefatto e dell’inautentico, incurante di mode e leggi di mercato, quasi sfiancante nel suo continuo centrifugare luoghi comuni della cultura pop. Nel 2018 Raffa decide di porre fine a Johann Sebastian Punk per dedicarsi ad altri progetti. Su insistenza di Matteo Cantaluppi, al quale aveva fatto ascoltare alcuni brani in lingua italiana, Johann Sebastian Punk si rimette in piedi sotto rinnovate spoglie e con una nuova ossessione: portare l’effervescenza stilistica dei precedenti lavori all’interno dei canoni della canzone italiana.

Il 26 novembre 2021 esce dunque il singolo Oceano di Champagne, seguito il 14 gennaio 2022 da Vivo nello scandalo, il 22 aprile da Classico – tutti per Cassis Publishing/A1.

Senza Direzione e 24 Ore sono i due singoli, usciti rispettivamente il 13 luglio e il 23 settembre per Cassis Publishing/Believe, che anticipano Rinascimento EP, il nuovo lavoro discografico in uscita il 4 novembre.

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