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Serena Finatti, cantautrice ed attrice friulana, dà alla luce “Ariel“: nuovo brano e nuovo videoclip dedicato al drammatico tema dell’abbandono in uscita il 21 ottobre. Affiancata dal compagno di musica e di vita, il chitarrista e arrangiatore Andrea Varnier, Serena ha deciso di raccontare la storia della sua adorata Ariel, dolcissima meticcia che da tre anni è entrata a far parte della famiglia in un brano delicato e allo stesso tempo forte e incisivo. Un racconto giocato sul doppio piano della narrazione della vita vissuta, quella della quotidianità attuale, e della suggestione un po’ distopica e quasi surreale che ha regalato il paesaggio lunare di Movada, il borgo fantasma seppellito dalle acque del Roveda che riaffiora in tempi di siccità: scenario ideale per dipingere la crudezza di questa piaga che è l’abbandono, gesto di insensibilità e deserto interiore come lo scenario di questo Borgo.

“Il videoclip si muove su due piani, uno è quello della quotidianità, dove si vedono le interazioni affettuose e giocose tra me e Ariel, in una cornice di spensieratezza fatta di sole, prati, alberi e colori vividi.

L’altro è il piano del surrealismo, dove desolazione e aridità fanno da padrone, con immagini davvero impressionanti di un luogo intriso di storia. Sto parlando del borgo di Movada, sommerso dal torrente Meduna intenzionalmente in seguito alla costruzione della diga nei primi anni ’50, e riemerso completamente a causa della siccità di quest’anno. Un luogo che mi ha fatto provare una sensazione di abbandono talmente forte che ho voluto girare delle scene che ne rappresentassero l’essenza.”

Serena Finatti ed Andrea Varnier non sono nuovi a questi temi: già qualche anno fa la loro precedente fida cagnolona – Trudy – era diventata celebre come mascotte del loro tour. Ariel – come il titolo del brano, è una delle innumerevoli creature vittime di abbandono, e ha vissuto in canile i primi mesi della sua vita dopo essersi ritrovata sul ciglio di una strada a scorrimento veloce, sola, piccolissima e indifesa. Un gesto vigliacco che ci obbliga a ricordare come l’abbandono sia un reato penale oltre che un crimine etico – e l’indifferenza che purtroppo ancora oggi troppe persone riservano al mondo animale è una piaga altrettanto pericolosa. Il singolo è stato registrato nel loro studio “Anima e Corde”, mentre mix e master, sono, come sempre, a cura di Francesco Marzona.

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