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Micidiale Records presenta “La mia parte intollerante“, un classico di Caparezza reinterpretato da UnFauno disponibile su tutte le piattaforme digitali e in radio dal 5 luglio. 

A 16 anni hai poche certezze. Poi se sei fortunato quando cresci perdi pure quelle. L’adolescenza è forse il periodo che mi affascina di più nella crescita umana, perché quegli anni, gli anni del liceo sono contemporaneamente dolorosi ed eccitanti. Sono la lente da cui poi partirà lo spettro di colori che colorerà la tua vita adulta. Fai un sacco di cose per la prima volta e altrettante, senza saperlo, per l’ultima: insomma, non puoi parlare di te stesso senza iniziare da qui.” – UnFauno.
Da qui la scelta di questa canzone eterna di Caparezza come prima cover di UnFauno. Con Axel Legit in studio l’artista romano si è divertito a stravolgere il brano: via libera a tastiere “jazzose” e ritmi latini, per poi aprirsi a un ritornello chill, in cui far uscire tutta “La mia parte intollerante”. Il mix/master è stato affidato alle sapienti mani di Matteo Gabbianelli.
Ad accompagnare il brano un videoclip disponibile su YouTube che ripercorre tutte le tappe obbligate della socialità e della mondanità in cui proliferano i mostri adolescenziali descritti nella canzone di Caparezza. Il visionario visual artist Giuseppe Di Taranto ha inserito il personaggio di UnFauno in una lunga fuga da essi, cercando di schivare le noie del divertimento di massa, dei viaggi verso il nulla e dell’appiattimento generale. 
In un periodo in cui l’AI sta prendendo possesso di tutti i “posti di comando” più alti dell’uomo UnFauno si è voluto infilare in prima persona nel mondo virtuale. In realtà l’artista romano “non vede l’ora” che l’essere umano deleghi ai computer tutte le attività meccaniche come l’arte, così da potersi concentrare sulla sua vera vocazione: lavorare 8 ore al giorno per il suo capo.

“Ciao sono UnFauno e credo nell’amore, nei meme e nella bellezza degli errori. Scrivo canzoni perché costa meno dello psicologo e perché sono stanco di essere conosciuto come ‘quello che ha chiamato mamma la maestra’”. 
Definito “L’Enrico Papi dell’elettronica italiana” UnFauno racconta storie psicoattive sull’amore, la vita e altre sciocchezze con un sound Elettropop e una originalissima scrittura cantautoriale, anzi come si dice oggi? Ah sì: “Indie”.
Si è già fatto conoscere nel panorama indipendente italiano nel 2021 con l’EP “INSECURITY” pubblicato per Phonarchia Dischi che lo ha portato subito a calcare numerosi palchi italiani. È molto attivo sul web, dove settimanalmente nei suoi video affronta con ironia argomenti musicali e sociali. 
Nel 2023 riparte con una serie di singoli che vedono la collaborazione con prestigiosi producer: “Che cazzo ci faccio qui?” prodotto da Axel Legit “Country Boy”, prodotto da Jack Sapienza con i visual curati dal fotografo sloveno Oliver Takac che vanta il prezioso featuring dei Kutso e “Oggi” prodotto da Marta Venturini.
Nel marzo 2024 UnFauno torna con “Ilary Blasi” prodotto da Matteo Gabbianelli.
Da luglio 2024 parte una serie di uscite di cover di brani italiani, si parte con “La mia parte intollerante” di Caparezza.

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