Il 12 dicembre segna il ritorno di Luca Blindo, una delle voci più autentiche e radicate della scena urban campana, con il nuovo singolo “Va accattà ‘o ssale”, pubblicato per l’etichetta Hopeland e prodotto da Lord Bart.
Con questo brano, Luca Blindo continua il suo percorso di rinnovamento artistico, fondendo rap, identità territoriale e una scrittura che, come sempre, rimane tagliente, istintiva e profondamente connessa alla realtà quotidiana. “Va accattà ‘o ssale” è un pezzo che conserva la forza narrativa tipica dell’artista, mescolando sarcasmo, denuncia sociale e una carica emotiva capace di arrivare diretta al pubblico.
La produzione di Lord Bart mette in risalto l’attitudine naturale di Luca Blindo: beat essenziale ma incisivo, atmosfere moderne e una costruzione sonora che valorizza ogni sfumatura della voce e del messaggio. Il risultato è un brano che non solo intrattiene, ma racconta – come sempre nel linguaggio più genuino della strada.
Con “Va accattà ‘o ssale”, l’artista conferma la sua capacità di rinnovarsi senza perdere la sua identità, portando avanti una musica che parla chiaro e resta fedele alle sue origini.
“Va accattà ‘o ssale” accompagnato da un lyrics visual su YouTube, sarà disponibile dal 12 dicembre su tutte le piattaforme digitali e in rotazione radiofonica.
Luca Blindo, all’anagrafe Luca Scotto di Carlo, nasce a Napoli il 09/02/1993, ma cresce nel Rione Salicelle, nella città di Afragola. Fin da piccolo, Luca manifesta una forte passione per la musica, che lo porta a imparare a suonare il pianoforte a soli 10 anni. Successivamente, spinto dalla voglia di esprimersi, si avvicina al rap, un linguaggio che gli permette di comunicare attraverso parole taglienti e autentiche, capaci di lasciare un segno profondo.
Nel 2005, all’età di 12 anni, inizia a scrivere e, tra il 2007 e il 2010, conquista numerosi premi in rap battle e competizioni in tutta Italia, in particolare in Campania, facendosi conoscere nella scena hip hop di Afragola e Napoli. Il suo singolo d’esordio “’O Quartiere”, che anticipa l’album “Fuori dal ghetto”, ottiene grande successo, sia in Campania che in Germania, attirando l’attenzione della televisione tedesca. Quest’ultima dedica un intero reportage sul contesto dei giovani di Salicelle, che viene poi trasformato in un docufilm dal titolo “Salicelle Rap”, vincitore di numerosi premi in Italia e in Germania.
Nel 2012, il brano “La Terra dei Fuochi” diventa un inno alla lotta contro il degrado ambientale, portando Luca a esibirsi in Campidoglio e a Palazzo Chigi. La sua carriera prende il volo con il premio come miglior artista emergente campano nel 2014, seguito dal riconoscimento come rivelazione hip hop campana nel 2015, che gli consente di essere intervistato su RAI 3 e presentare il suo album. Sempre nel 2015, Luca appare in copertura nel TGR, mentre nel 2016 il suo “In black tour” lo porta in giro per l’Italia, guadagnandosi anche uno spazio su MEDIASET, dove è ospite fisso nella trasmissione “Tra Sogno e Realtà” su La5.
Il 16 settembre 2016, pubblica il singolo “Scetate Pullecenella”, il cui video vede la partecipazione di personaggi come Stefano Tacconi e Maurizio Mattioli. Il brano gli vale il riconoscimento come “eccellenza nel sociale” al premio internazionale “Ambasciatore del sorriso 2016”. Successivamente, nel 2017, pubblica “Amore Spezzato”, scelto come sigla della trasmissione “Piccole Luci” su Rete 4. L’anno successivo, il suo singolo “Fausto e Furio”, scritto insieme al Maestro Vincenzo Sorrentino, diventa parte della soundtrack del film omonimo.
Nel 2019, il brano “Arriva Mara” entra nel programma “Domenica In” su RAI 1, e nel 2020 Luca pubblica il suo secondo album, “Revolution”, da cui vengono estratti 12 singoli. Il 2023 segna l’uscita di “Giungla d’asfalto”, il suo terzo album, con il singolo “Come Superman” che gli permette di girare nuovamente l’Italia. Nello stesso anno, Luca è ospite del programma “Cantacielo” su RAI 2 e partecipa alla colonna sonora del film “KNE: i kustodi di Napoli Est”, il cui brano “Pe stu rione” ottiene un grande successo.
Nel 2024, a seguito di un episodio di bullismo perpetrato da una baby gang ai danni di un suo allievo, Luca prende la decisione di interrompere un concerto, diventando un simbolo di legalità e portavoce di un messaggio sociale. Questo episodio, ampiamente diffuso su tg e testate nazionali, ispira Luca a scrivere il brano “Afragola Rap Presento”, che gli vale il premio “Non tacerò social fest”. Questo successo lo porta a girare diverse scuole in Campania, dove si confronta con gli studenti sulle problematiche che vivono quotidianamente.
A fine 2024, entra a far parte dell’etichetta Hopeland con il singolo “Chi to fa fa”, segnando una nuova fase nella sua carriera musicale.
Nel settembre del 2025, riceve il “Premio Lucio Dalla” alla carriera, un riconoscimento prestigioso che celebra il suo percorso artistico e sociale, consacrandolo come una delle voci più autentiche e rappresentative della scena musicale italiana contemporanea.





