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Villazuk danno alla luce il loro nuovo album, “Siamo tutti salvi“: un lavoro discografico ed un titolo che sono tanto più forti quanto più pensiamo che tutte le tracce sono state scritte rigorosamente prima del COVID. Eppure, magia dell’arte e della poesia, sono tutti, alcuni smaccatamente di più, straordinariamente in sintonia con i tempi recentissimi e purtroppo ancora attuali. Persino il titolo dell’album sembrerebbe strizzare l’occhio all’oggi: la realtà è che in questo disco i Villazuk esprimono le proprie domande sul mondo e sul suo cambiamento e sulle conseguenze dell’agire personale e collettivo con le quali dovremo, prima o poi, fare i conti.

A fianco ai fondatori Andrea Minervini Domenico Scarcello, l’album si arricchisce delle collaborazioni di alcuni amici e musicisti, tra cui Fabio Curto, ed anche i Zabatta Style & Solfami insieme a Stanislao Spyke Costabile con i quali l’intesa umana ha aperto la porta a quella musicale. L’album è prodotto da Angelo Sposato per Sud Studio digital sound.

12 le tracce che provano a riconoscere le trame intricate della società attuale, le trappole nuove e quelle di sempre, cercando di schivarle per invitare a rimanere autentici, per saper cogliere la bellezza, per continuare a sorprendersi, cercare il contatto umano, difendere la fragilità e sfidare le bugie. Un disco che è accompagnato anche da una visione personale che matura negli anni, che cambia prospettiva, lontano da clessidre e orologi, che si assume il rischio di giocare una partita con il tempo, che attende l’occasione. E che per questo motivo arriva con qualche anno di ritardo dal secondo.  Un disco, perciò, costruito mentre cambiano gli interpreti come persone, come ascoltatori, come musicisti, ma con la stessa voglia di condividere, liberi di potersi esprimere e riconoscersi.

Quanto allo stile musicale, i VillaZuk sono la fusione di caratteri stilistici variegati, mescolati in un calderone che ha ritmiche dinamiche, colori e tinte in levare, spiccato senso melodico e una scrittura immaginifica e dotata di innegabile espressività. Una forma canzone, insomma, cantautorale che si innesta di sfumature country, pop e reggae.

Ad aprile 2010 fanno la loro prima apparizione live e vincono il concorso nazionale Bsidemusicontest. A fine luglio dello stesso anno, arriva il loro primo album …a colorare Libertà. Il brano Fiorecrì viene scelto come sigla del video di presentazione del ConcertOne a favore del SI per il Referendum 2011, in Piazza del Popolo a Roma.      
Condividono palchi importanti con Manu Chao, Alborosie, Giuliano Palma, Brunori Sas, 24 Grana, Bandabardo’, Perturbazione, Mannarino.       
Il loro secondo album Meno Male Robertino esce a giugno del 2013. Co-produttore del lavoro è Angelo Sposato ed il suo Sud Studio. Il 16 ottobre dello stesso anno esce in anteprima esclusiva su Rockit il video di Tutt’uno, primo singolo estratto dall’album.   
I brani Fiorecrì e Tutt’uno fanno parte della compilation Meet’n’Radio, in rotazione su oltre 1000 tra Radio e WebRadio. Nello stesso anno i brani entrano nella classifica ufficiale Indie Music Like, la chart delle canzoni indipendenti più ascoltate in Italia.     
Ad agosto 2013 viene assegnato ai VillaZuk il Premio San Francesco Saverio,riconoscimento conferito ogni anno alle eccellenze Calabresi.

Nel 2014/2015 sono impegnati in un progetto, La Musica per un nuovo inizio, sulla musica e sulla scrittura delle canzoni, nella Casa Circondariale di Cosenza. Percorso, quest’ultimo, iniziato già nel 2011, dopo un corso di formazione a Zaandam in Olanda, nell’ambito del progetto Europeo PEETA, svolto nelle Case Circondariali di diverse nazioni e per la prima volta in Italia.
Dopo numerose date in tutto il Belpaese, i VillaZuk raggiungono la fase finale del concorso 1MFestival 2014, posizionandosi tra i primi 8 gruppi. Vincono il Premio della Critica Amnesty International – Voci per la Libertà 2014.       
Nell’ottobre 2015 vengono scelti da Radio3 Rai, MIUR e Accademia della Crusca come testimonial della Giornata ProGrammatica, durante la settimana della lingua italiana nel mondo
Ad ottobre 2016 viene assegnato ai VillaZuk il Premio Ninfeo in Art, per essersi distinti in Calabria nella categoria Musica.   
A luglio 2017 vincono la finale regionale del Premio De Andrè, premiati da Carlo Massarini. Ad agosto 2017 partecipano poi alle semifinali nazionali del Premio De Andrè e vengono selezionati tra i 13 finalisti nazionali.    
Ad ottobre 2017 esce in anteprima su FanPage.it il video di Quando tutti dormono, singolo che si piazza subito nelle prime posizioni della classifica Indie Music Like.
A dicembre 2018 raggiungono la finale nazionale del concorso Musica contro le mafie e vincono il Premio speciale Primo Maggio Roma, grazie al quale partecipano direttamente alla finale nazionale del contest 1M Next 2019.

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