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“Voce del verbo spoken” è il nome del primo lavoro solista del salentino Massimo Pasca e nasce dalla sua passione per la poesia orale e la frequentazione di diversi slam poetry in giro per l’Italia.

L’artista è già noto per aver fondato il gruppo Working Vibes, band storica della musica reggae che si è sciolta nel 2012, con il quale ha registrato quattro dischi e solcato diversi palchi.

Il nuovo album presenta una scrittura ritmata e poetica, visionaria, difficile da riscontrare in ambito reggae ma con lo sguardo verso questo genere e collocabile come approccio al dub poetry di matrice inglese.

Massimo Pasca è anche l’autore della copertina essendo di mestiere un illustratore.

Il disco lo troviamo anche in una versione artistica di 74 copie serigrafate in scatola (produzione Cluster8 Lecce), copie firmate e numerate e prenotabili in pre order.

“Voce del verbo spoken”, in collaborazione con il Cotriero di Gallipoli, esce per l’etichetta Linfa del bassista Emanuele Flandoli che ha curato anche la produzione artistica.

Le batterie sono state suonate da Antonio “Dema”, i fiati di Giovanni Chirico e Lorenzo Lorenzoni. Il tutto è stato masterizzato da Ciro “Princevibe” Pisanelli.

L’album è stato anticipato dall’uscita del video di “VADO A SU URANO”.

Massimo Pasca, cresciuto musicalmente in Toscana, è stato il cantante e il fondatore dei Working Vibes, reggae band italiana che ha prodotto 4 dischi suonando in lungo e in largo in Italia ed Europa, e facendo da support band nel tour di Ziggy Marley in Italia nel 2007.
L’ultimo album risale al 2011 “Italia solo andata” con la produzione artistica di Alessandro Finazzo, e distribuito da Venus. Tra le collaborazioni nell’album spiccano quelle con Roy Paci e il guru del dub mondiale Dennis Bovell. Il
singolo “Io vorrei” è stato mixato dall’indimenticabile Carlo Rossi.
Nel 2008 i Working Vibes vincono il Premio Ciampi ‘Città di Livorno’ per la reinterpretazione in chiave dub poetry del brano “Te lo faccio vedere chi sono io” del poeta livornese.
Finita l’esperienza con i Working Vibes che si sciolgono nel Maggio 2012 , Massimo Pasca ha concentrato la sua attenzione sulla scrittura e il dub poetry dove poesia e significato si fondono in un tutt’uno. Ha fatto parte del progetto di musica e teatro Nero Mediterraneo con il maestro Peppe Barra, Zulu’, Lino Cannavacciuolo, Dennis Bovell, con i quali ha condiviso il palco di Fabbrica Europa, Metarock, Anfiteatro di Avella. In teatro ha lavorato allo spettacolo “Strade rotolanti, un Pasolini immaginato” con il regista Caludio Neri.
In questi anni si è occupato di poesia orale partecipando a numerosi slam poetry tra i tanti nel 2013 nella finale italiana a Bologna dove è fra i primi dieci slammer italiani. Successivamente partecipa a numerosi slam organizzati dalla LIPS arrivando due volte alle finali regionali.

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