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CORTESE è pronto a tornare con il suo nuovo lavoro in studio: “Amore e Gloria”. 

In uscita venerdì 29 ottobre, “Amore e Gloria” è un concept album che racconta le varie sfaccettature e declinazioni di tutto ciò che nella vita facciamo per la gloria dell’essere e dell’anima: amare e sognare.

Parlando del suo nuovo album, Cortese commenta: “Questo è un disco che segna per me una sorta di ri-esordio artistico, una nuova pelle post pandemica, un nuovo linguaggio per ricordi antichi ed emozioni recenti, una caccia al tesoro alla ricerca di bellezza, poesia, leggerezza… Un’intimità improvvisamente violata dalle canzoni e quindi poi, con pudore e coraggio, condivisa.”

L’album è stato anticipato da “GLADIATORI”, un brano che racconta la quotidianità tra amore, inquietudini, passioni e irriducibili sogni dalla prospettiva di un’anima in subbuglio. E’ disponibile anche il videoclip del brano, che vede l’artista passeggiare tra la magia di una Roma notturna e deserta, vista dagli occhi del regista Francesco Luperto per Zima Film.

Il singolo, dalle sonorità synth pop che strizzano un occhio agli anni 80, è stato realizzato da un team interamente pugliese: se con la musica Cortese omaggia gli ascolti principali di una vita, con il team di produzione omaggia le sua terra.

“Questa è una canzone romantica ed erotica allo stesso tempo – racconta il cantautore su Gladiatori – parla di passione, di un amore che lascia segni sulla pelle, un amore forte, quindi turbolento, quindi indimenticabile”.

Michele Cortese è un cantautore salentino e il suo non è un nome sconosciuto al grande pubblico, infatti nel 2008 ha vinto la prima edizione italiana di X-Factor con la vocal band Aram Quartet. Nel 2015 ha vinto il “Festival internazionale della canzone di Viña del Mar” in Cile, è stato co-coach della prima edizione cilena del talent-show televisivo The Voice e ha all’attivo significative esperienze artistiche all’estero in giro per i più importanti palcoscenici d’America Latina, da Buenos Aires a Santiago del Cile fino al magico e prestigioso Teatro del Lago di Frutillar. Sempre in Sudamerica dal 2017 ad oggi è stato protagonista di noti musical di Broadway prodotti e portati in scena nei maggiori teatri d’oltreoceano. Da qualche mese è anche voce protagonista dello spettacolo “Mogol racconta Mogol” in cui interpreta i più grandi successi del paroliere introdotti e raccontati da Giulio Rapetti in persona. Il 2020 per lui è l’anno dei cambiamenti, si mette in gioco nuovamente, decide di usare solo il suo cognome come nome distintivo del progetto e prende così vita la sua versione 2.0. Ad Ottobre pubblica il singolo “Street food”, a Febbraio 2021 “Febbre” e ad Aprile il singolo “Hiroshima”.

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