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Il nuovo singolo di Biagiotti è una vera e propria introspezione in musica. Una perla tutta da gustare. Viene messa in atto un’operazione non certo semplice, per ogni essere umano: guardare alle sue spalle, con la piena consapevolezza di quanto, dopo innumerevoli esperienze, possiamo mutare e raggiungere il consolidamento della nostra vita.

Lista della Spesa” è piena di riferimenti autobiografici, come nel ritornello che fa trasparire l’essenza della trasformazione: qui Biagiotti ci regala l’immagine di sé stesso ai posti di blocco delle forze dell’ordine, non essendo però trattenuto a lungo, come accadeva in passato. Dal testo si evidenzia che ora ciò che conta sono le piccole sfide quotidiane come una semplice spesa. Solo un suggestivo esempio che rappresenta l’essenza del cambiamento.

Biagiotti è autore e compositore. La sua passione per la musica emerge già alle elementari dove, grazie al coro dell’istituto, riproduce brani popolari di contenuto folkloristico. Proprio qui si forma l’artista che ancora oggi riporta nei testi storie ispirate a chi vive ai margini della società o fa parte della classe operaia.

Decide di iscriversi al conservatorio di Firenze Luigi Cherubini e di specializzarsi nella disciplina di nuove tecnologie. Il conservatorio lo avvicina alla composizione della musica elettroacustica sperimentale, il culmine lo raggiunge inscenando uno spettacolo sulla base di una propria composizione a Manhattan nel 2014 chiamata “Rhapsody Rain”.

Il viaggio negli Stati Uniti gli apre una visione della musica più urban e più underground, tornato in Italia inizia a produrre composizioni con influenze elettroniche sperimentali con l’obiettivo di arrivare ad un pubblico più ampio.

Nel 2016 inizia a pubblicare i primi brani e video sulla piattaforma di YouTube sotto lo pseudonimo di Biagiotti e dopo poco su Spotify con diversi singoli dal taglio trap.

La trasformazione dell’artista in un’identità più definita, estroversa e senza paura di osare, è completa. Nel 2019 è a Torino a suonare sul palco de LE GRU, lì conosce la sua futura moglie e decide di fare pianta stabile nella città piemontese dalle grandi opportunità. Durante i vari lockdown si è dedicato ad affinare i suoi testi, ricercando ed ispirandosi all’elettro-pop degli anni ‘80.

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