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A pochi giorni dall’uscita di “CORRI”, lo Studio Murena non si ferma e torna venerdì 25 novembre, con “MARIONETTE”. Questa volta ad accompagnarli è un nome storico dell’hip hop italiano: DANNO de Il colle der Fomento.

Con l’approccio pionieristico che contraddistingue la band, figlia della contemporaneità di cui è portavoce, “MARIONETTE” è un brano che si fa odierno manifesto di una realtà ingombrante a cui, con fermezza, dice no. Uno spazio libero e poeticamente imperfetto, che trasforma il deserto animo umano in un fertile nuovo percorso, che, granello dopo granello, dà vita a un non–luogo dai contorni ancora incerti, ma dalle solide visioni.

“Sotto le nubi della pandemia – commenta lo Studio Murena – la guerra, dentro e fuori di noi, ci costringe a guardarci dentro e parlare con la nostra rabbia. Unica via di salvezza la scrittura, fermare i propri pensieri più autentici a testimonianza per il futuro. Rimani vero, raccontati al Mondo”. 

Una tanto fredda, quanto rovente analisi della realtà che attraverso la visione lucida ma immaginifica della band, in “MARIONETTE” diventa pura magia e continua il racconto dalle tinte macabre iniziato con “CORRI”, brano disponibile dal 4 novembre

Continua il “Novembre Murena”, un mese intenso che vedrà la band protagonista di diverse iniziative, tra live, dj set e sorprese speciali. Giovedì 24 novembre, la band si è esibita live in occasione del LINECHECK FESTIVAL a Milano, mentre è già possibile ascoltare la selezione di brani scelti personalmente dallo Studio Murena per la playlist Jazz Italia di Spotify ed è disponibile in streaming su NOW e on demand la puntata di Indie Jungle registrata con la band per Sky Arte. 

Lo Studio Murena nasce a Milano nel 2018. Capostipiti italiani di un nuovo sound che attinge dal jazz e dall’elettronica e che trova nel rap il linguaggio che contraddistingue la sua tagliente narrazione, la band pubblica a febbraio 2021 il suo omonimo primo disco ufficiale, in collaborazione con Costello’s Records.Il progetto accoglie numerose recensioni entusiastiche sui più rilevanti media settoriali. Un cammino in continua ascesa, che parte dai primi singoli selezionati da Alessio Bertallot all’interno del suo programma Casa Bertallot, e passa dall’incontro con Ghemon, che sceglie il singolo “Arpa e Tamburo” per la sua playlist sulla Nuova Scena creata per Tidal, fino ad arrivare al posizionamento di due brani nella prestigiosa playlist global Jazz Rap di Spotify. Con Radar Concerti calcano i palchi di importanti festival italiani, come il Mi Manchi, il Locus Festival, l’Ortigia Sound Festival e l’Apolide Festival. Nell’autunno 2021 partecipano al corto natalizio “O Night Divine”, realizzato per Zara con la regia di Luca Guadagnino, per il quale, oltre a essere coinvolti per rappresentare una live band in alcune scene, realizzano una rivisitazione del grande classico natalizio “Jingle Bells”. Sempre nello stesso periodo, la band partecipa ad una recording session per il nuovo disco di Dardust. Durante l’estate 2022 riparte l’intensa attività live della band, che inizia da un gremitissimo palco della collinetta del MI AMI, e li porta fino alla performance davanti a quasi 200mila persone a Melpignano, per la Notte della Taranta 2022 diretta dal Maestro Concertatore Dardust. Prima, durante e dopo, tantissimi altri concerti per tutta la penisola, da Bergamo a Catania, la presenza al Propaganda Festival di Roma insieme a Noyz Narcos e tantissimi altri esponenti della scena urban nazionale, il concerto al Meeting di Camerota come special guests invitati dai Nu Genea e le aperture ai live di Battles e ai Badbadnotgood. A ottobre 2022 la band firma con Virgin Music Italia ed è attualmente al lavoro su un nuovo disco ai Laboratori Testone di Milano, con la produzione artistica di Tommaso Colliva.

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